5

Visto che mi vuoi lasciare

Cresce nell’animo frustrazione gioia,
amore paura insicurezza volonta’
vorrei che finalmente tal conflitto
decretasse un definitivo vincitore.

Rivoluzione compi’ attorno al sole l’amor nostro
e qualche mese in piu’ di tenerezza
e te che sola piacere d’amar mi donasti
proprio te adesso rivuoi il tuo dono.

Non posseggo la saggezza di colui
che la vita ha affrontato per intero,
ma le nuvole rapide mi han sussurrato
che non muore cosi’ un amore…

Sfiora il cuor mio l’ipotesi di viver senza te;
preferirebbe il sicuro tocco della morte.

 

Annunci
5

Senza Stati Uniti d’America…

… non ci sarebbe stato Batista, ma nemmeno Che Guevara.
… non ci sarebbe stato Bin Laden, ma nemmeno l’11 settembre.
… non sapremmo dove si trovi Pearl Harbor, ma nemmeno Nagasaki.
… non ci sarebbe stato l’allunaggio, ma nemmeno 2001: Odissea nello Spazio.
… non ci sarebbe stato il piano Marshall, ma nemmeno Gladio.
… non avrebbe senso parlare di Israele, tantomeno del Vietnam.
… non ci sarebbe stato Al Capone, ma nemmeno Tommy Vercetti.
… non sapremmo cosa sia la marijuana, ma nemmeno il proibizionismo.
… non sogneremmo Woodstock, ne’ Jimi Hendrix.
… non berremmo Coca-Cola, tantomeno le nostre macchine benzina.
… non avremmo visto crollare il Muro di Berlino, ma nemmeno edificare altri Muri della Vergogna.
… non avremmo visto cosi’ tanti Porci nella Baia, ma nemmeno cosi’ pochi Nativi nelle riserve.
… non conosceremmo le tre J del rock, ne’ le tre K del razzismo.
… non ci sarebbe stata Little Italy, ma nemmeno questa Italietta.
… non conosceremmo il gelo della Guerra Fredda, ma nemmeno il calore del napalm.



… forse parleremmo tedesco, di sicuro non leccheremmo americano. ^__^

Ironia a parte, riuscite ad immaginare un mondo senza USA? A me non viene poi cosi’ bene. Con tutto il bene e il male che hanno fatto, temo che avremmo un mondo completamente diverso. Magari saremmo totalmente emancipati dai costumi e dai bisogni americani, o forse saremmo sotto un regime collettivistico sovietico, o ancora peggio in un Terzo Reich corrotto e in principio di cadere. Magari vivremmo in una societa’ piu’ solidale e meno capitalistica. Mi troverei bene anche se fosse solo meno solidale con i capitalisti. Non ci sarebbero i Ray-Ban ne’ il mitico Jack Daniel’s. Pero’ be’, tante guerre in meno, e molti popoli ringrazierebbero.
Ringrazierebbero di poter vivere secondo i propri costumi, conservando la propria tradizione, con il governo che da soli han voluto darsi. Senza embargo, senza occupazione, senza muri, senza bombardamenti… be’ ecco, in fin dei conti c’e’ andata bene. In fondo a noi dal cielo han fatto piovere solo aiuti e un paio d’ordini… siamo un popolo amico, evviva, e nel nostro piccolo ci pare anche d’avere una dignita’.

1

Lapide ad ignominia

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

 

(P. Calamandrei)